Fotografia: letteralmente "disegnare con la luce".

Questa è stata una passione molto forte che ho scoperto da poco ed anche piuttosto casualmente.

L'idea di "catturare l'attimo" e di farlo rivivere ogni volta che ne sentiamo il bisogno, mi affascina moltissimo.

Preferisco soprattutto paesaggi naturali e colori vivaci, ma anche sperimentare e scoprire tutto il fantastico mondo che si può catturare con una reflex.
 
   
Scalare montagne è una grandissima passione.

La montagna esprime al meglio il concetto stesso della vita: i sentieri sono il nostro vivere, i bivi le nostre decisioni, le salite le nostre difficoltà, i fiori al ciglio della strada i nostri amici ed il panorama della vetta il senso più profondo del nostro essere su questa terra!

Sono iscritto al CAI (Club Alpino Italiano) di Rieti ed all'associazione alpinistica "La Cordata" di Montecelio

 
   
La prima cosa che Marco, il nostro istruttore, ci ha detto è stata: "L'arrampicata è per voi, non per me. Godetevela senza nessuna fretta e senza il pensiero di dover arrivare subito alla meta".

Marco è un ragazzo molto saggio, un altro di quegli incontri fortunati.

In effetti la bellezza dello scalare una falesia sta proprio nel cammino, nel porre attenzione dove mettere il prossimo piede, nel trovare un utile appiglio, spesso nascosto appena dietro la roccia. Una metafora perfetta della vita.

 
   
Io non so spiegare da dove nasca nell'uomo quel desiderio di scoprire, di esplorare...
Di certo so che se non fosse stato per il coraggio di molti di questi uomini, oggi non saremmo progrediti.
Nelle esplorazioni, come nella vita, occorre prima di tutto non avere paura e far precedere la testa piuttosto che i piedi.

Può anche capitare di imboccare un vicolo cieco e di dover tornare indietro, ma come disse un grande saggio, la grandezza dell'uomo sta nella sua capacità di rialzarsi dopo la caduta.

 
   
Ho iniziato a praticare questa Arte Marziale nel 2003.

Kung Fu vuol dire "Uomo meritevole", "Persona che ha raggiunto un traguardo dopo essersi allenata ed aver faticato". Al contrario del nostro immaginario collettivo, avvalorato da molti film holliwoodiani, il Kung Fu insegna a "non combattere". Il suo fine principale è l'armonia e l'equilibrio di cui l'aspetto dell'autodifesa ne è solo una parte. Al momento sono 3°Ji, una cintura rossa superiore.

 
   
Avevo paura di parlare, diventavo rosso e imbarazzato. Ho scoperto il teatro e per me è stata una rivelazione.

Ero timidissimo e impacciato, ma quel palco di legno è inaspettatamente riuscito a dileguare tutte le paure!
Una vera terapia d urto!

Probabilmente le difficoltà vanno affrontate sempre così, a volto scoperto, da soli e senza paura di essere giudicati, ma solo con tanta voglia di divertirsi e far divertire.

       
 

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